“Ercole” sono i 50 anni di amicizia, quella vera che, anche se riposta nel cassetto per tanto tempo, è come se invece fosse sempre viva, pronta a sorriderti al momento giusto.
Ercole è la mia prima rosa regalata da bambina da un “angelo biondo” perché è così che lo chiamavano le nostre mamme.
Abbiamo in comune molte cose, la fede, la politica e le belle persone.
Certamente non si può dire di lui che è “temperanza”, ma sicuramente è “ogni ricchezza”, amante della musica, della cultura, delle persone, in genere, a volte senza filtri, perché lui è così: senza porte né finestre…
La sottoscritta ha il privilegio di volergli quel bene che, con il tempo non muta, così come lui, che rimane fedele ai propri valori, alla propria vita e soprattutto alle persone che lo hanno conosciuto e vissuto appieno…
Sappiate che bastano anche 5 minuti per vivere Ercole….
Brillante, simpatico, a volte egocentrico ma “per difesa” perché riesce in un secondo a ridimensionarsi…pure troppo a volte, una gara di generosità…
Insomma, per dirla tutta, l’antinoia per eccellenza, amicale più di un amico e fraterno più di un fratello…
Per dirla alla San Francesco “una perfetta amicizia”.
Allora dopo ci vediamo, come al solito, a pranzo?
Con l’affetto di sempre
